Di Giorgio Via, architetto

Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò
Qualche giorno fa mi sono permesso una domanda in un post di Alice Moggi (GIORNO 728 – LE COSE IMPORTANTI).
Più che il titolo mi attirava l’ennesima pubblicazione dell’immagine assai naïve del presunto progetto per la nuova piscina di Via Folperti.
Pensavo: siamo proprio messi male a livello comunicativo se questa è l’immagine che si vuole dare; ricordo l’immagine del parco acquatico per piazzale Europa, probabilmente copiato dalla brochure di un villaggio a Sharm.
Torno alla domanda: Come é stato affidato il PFTE della piscina?
Traduco: è stato dato un incarico per il progetto di fattibilità tecnico economica della palestra, visto che si parla di uno stanziamento?
Ritraduco: per fare un progetto per un opera pubblica si stabilisce il valore di massima, si applicano delle tabelle per il progetto e, se l’importo che risulta supera i 140’000 euro, si affida il progetto con una gara pubblica.
Già sento sparare cifrone da mezzo milione…. tranquilli.
Resta la domanda non risposta.
Se il progetto è già stato affidato sarebbe trasparente sapere a chi e con quale procedura (sotto i 140’000 euro si può affidare direttamente, più o meno a chi vuoi).
Recentemente la qualità della progettazione affidata fuori dagli uffici comunali con procedura di affidamento diretto ha sollevato più di una perplessità (ponte Naviglio?)
Si è eventualmente vagliata la strada di un appalto concorso ? (dove le imprese si occupano del progetto e realizza l’opera il binomio progetto offerta migliore).
Si è valutata l’ipotesi di un partner privato, visto che se n’era parlato per la piscina scoperta di Piazzale Europa?
Consiglieri Alice ne ha.
Certamente non il Bianconiglio, il Cappellaio Matto, lo Stregatto, financo Pancopinco e Pincopanco.
Però si potrebbe qualche volta sentire un parere dell’Ordine Architetti e dell’Ordine Ingegneri di Pavia?
Consiglierei un consigliere alla trasparenza, magari tornando al di qua dello specchio. Da, forza……



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