Editoriale di Nuvola:
Garlasco non è più soltanto una domanda su chi abbia ucciso Chiara Poggi.
È diventata una domanda su come funziona un sistema.
Stasi condannato definitivamente.
Sempio oggi indagato per lo stesso omicidio.
Nuove prove e nuove consulenze.
Vecchi accertamenti che, secondo la Procura, non furono adeguatamente approfonditi.
Contro-analisi del DNA che risultano esistenti ma non presenti nel fascicolo dell’epoca. (ANSA.it)
Non significa automaticamente che esista un complotto.
Ma significa che esistono zone d’ombra che devono essere spiegate.
E allora la domanda diventa un’altra.
Se in un piccolo territorio possono perdersi, essere ignorati o emergere a distanza di anni elementi investigativi così rilevanti, quanto conosciamo davvero dei meccanismi attraverso i quali il potere locale, le istituzioni, le relazioni personali e gli apparati amministrativi si proteggono o si condizionano reciprocamente?
Garlasco è Lomellina.
Ma il problema, se esiste, potrebbe non essere soltanto lomellino.
Perché il vero sistema non è quello che si vede.
È quello che continua a funzionare anche quando cambiano gli uomini che lo compongono.


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