Riceviamo da Tromello:
Mentre Macario e la sua giunta, tra un colpo a destra e uno a sinistra, cercano di mantenere la retta via, i bulli di Mortara rialzano la testa dopo la batosta elettorale. L’Architutto lavora nell’ombra, mentre in avanscoperta manda Renegade a presidiare il municipio e a ricordare costantemente al sindaco che esiste. L’Oca nera, forte della presunta investitura del Generalone, ed Erdogan continuano con i loro gazebo, raccontando di avere un esercito di seguaci che, a sentirli, rischia di superare l’intera popolazione cittadina. Nel frattempo, Geometra, Gardello e Giuda Bonarda praticano la nobile arte del colpo al cerchio e alla botte: sorrisi a tutti, amicizie trasversali e nessuna porta chiusa, perché l’importante è esserci sempre, possibilmente senza inimicarsi nessuno. Vabbè noi intanto monitoriamo e tra manovre sotterranee, gazebo e acrobazie diplomatiche, mandiamo un grande abbraccio ai Bulli. Siamo ancora qua nehhh…
Nel mentre Tal Romè, è stato avvistato in Perù sul Machu Piciu. Scritto così.


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