Racconto di fantasia a firma Prosperini:
Alle donnette proprio non è andata giù la storia che è successa martedì. Quella di “Venite avanti cretine”.
https://luce-pavese.org/2026/10/13/prossimamente-nelle-sale-cinematografiche/
E covavano sentimento di rivalsa per l’onta subita.
Il Mecenate, che si diverte assai con l’ignoranza e l’incapacità delle due che si credono furbe e vogliono far passare fessa la gente, gliene ha allora contro-combinata un’altra. L’ennesima.
O meglio. Lui è sempre rimasto fermo e non ha fatto nulla. Han fatto tutto le due donnette.
È abituato a cose ben più complesse e importanti, lui.
Le due donnette avevano allertato un tizio, detto “l’uomo-rana”. Uno a cui piace stare in mezzo all’umidità lungo il fiume, in appostamento su una barchetta. L’obiettivo è sempre il solito. Avvicinare finalmente il Mecenate. Usando stavolta “l’uomo-rana”, che aveva con sé “il ferro da stiro” come si dicevano le due donnette emozionate. Perché volevano sistemare la giacca del Mecenate, che era stropicciata.
Lui, se la rideva in quanto aveva visto la macchinetta che conosceva bene di una delle donnette passare più volte in serata, e percepiva quell’aria frizzantina da cretinata a colori. Gliel’aveva anche accennato il panettiere pasticcione prima, quello a cui una delle due porta in giro la farina, che la serata era di quelle giuste.
Allora per dare la sferzata, il Mecenate ha voluto inglobare nel contro-scherzo alle due, anche il Re del Marocco:
Il quale voleva trascorrere un mese in Italia, e aveva bisogno di una casa e l’aveva chiesta a lui. Il contro-scherzo, era per le due donnette, non al Re. Che però ci si è trovato in mezzo. Il Mecenate quando parte, parte.
Il Mecenate si era messo d’accordo per consegnare le chiavi di questa dimora immaginaria e di fantasia al Re. Vicino ad un centro estetico. Già in serata.
Questo perché, al Mecenate, essendo monitorato e controllato al millimetro, in comunicazioni e spostamenti dalle due, gli piace fare il “contro monitorato”.
Era tutto pronto per la consegna delle chiavi, quando il Mecenate si è stufato di prendere per il culo le due, ha staccato il telefono ed è andato a dormire.
Lasciando le due a girare a vuoto nella notte e a messaggiarsi compulsivamente con l’uomo-rana. Sul perché la consegna delle chiavi di una dimora di fantasia non sia mai avvenuta.
Il Re del Marocco chissà dove sarà.
Ma la chiusura non è rivolta a lui, ma alle due zimbelle e all’uomo-rana.
“Camel e barchetta e ve turnet a cà”.


Rispondi