Foto copertina lo stand polacco al mercato europeo dello street food organizzato ogni anno durante la Festa de Paese o del Ticino a Pavia.
Fuori dal rincoglionimento degli imbecilli da sagra locali, ecco quello che succede nel mondo.
Video illustrativo:
Nelle pagine di politica polacca, la giudice nominata della corte costituzionale pietra dello scandalo, viene apostrofata come “Sofia Loren”. Ma chi avrà mai avuto l’idea di dare i nomignoli ai vari soggetti protagonisti delle cronache politiche? Mah…

Mentre Tusk, il premier europeista che è contro il Presidente, e ispiratore della manovra golpista, viene raffigurato così:

Come il dittatore Jaruzelski. Generale e politico comunista, fu il leader de facto della Polonia dal 1981 al 1989. Il 13 dicembre 1981 impose la legge marziale per reprimere il sindacato indipendente Solidarność guidato da Lech Wałęsa. Nel 1989 avviò i negoziati con l’opposizione che portarono alle prime elezioni parzialmente libere e alla transizione democratica, diventando poi formalmente Presidente della Repubblica fino al 1990.

Piers Morgan, popolare giornalista e conduttore britannico, intervista un politico polacco per la Tv inglese. Ecco come in Polonia sostengono le posizioni i politici. Qui il capo delegazione al parlamento europeo Dominik Tarczyński. Sia lui che il Presidente della Polonia, sono del partito Diritto e Giustizia:
Torniamo nelle nostre lande un tempo floride, ora desolate in balia di squadrette e sagre:

Alla Certosa di Pavia, i monaci cistercensi prima di sloggiare l’anno scorso, producevano il Gra Car. Amaro alle erbe. Con i proventi, leggenda voleva che negli anni 70 e 80, fosse uno dei canali di finanziamento di Solidarnosc… Leggenda eh.
Figuriamoci se era così….


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